Ramperaggio era un gioco arcade degli anni '80 in cui tre mostri devastavano città e divoravano persone mentre combattevano con l'esercito. Ebbe un tale successo che venne portato su molte console diverse, e anni dopo ebbe diversi seguiti che pian piano persero il sostegno del pubblico fino a lasciare questa saga completamente dimenticata.
Proprio per questo mi sorprende parlare di un film del 2018 basato su Furia, anche se penso che la sua comparsa sia dovuta al fatto che siamo di fronte alla nuova era dei film sui mostri giganti, come dimostrano film recenti come Godzilla (2014), Kong: L'Isola del Teschio (2017), Shin Godzilla (2016), Mondo giurassico (2015) e il suo seguito Jurassic World: Il Regno Caduto (2018).
Sebbene il titolo originale coincida con quello del videogioco, nei paesi di lingua spagnola soffriva di un'inutile danza di nomi, per questo motivo questo film è conosciuto anche come Progetto Rampage (Spagna) e Furia: devastazione (America spagnola).
In un laboratorio che si trova nello spazio accade un terribile incidente, a quanto pare il soggetto del test (un topo) è mutato ed è diventato tremendamente pericoloso, il che finisce per distruggere il laboratorio, ma non prima lascia che i resti dell'esperimento cadano sulla Terra.
Uno dei contenitori contenenti il materiale che ha mutato il ratto viene ritrovato da un gorilla albino di nome George, che vive sotto la supervisione del primatologo David Okoye, con il quale ha un rapporto familiare, avendolo cresciuto fin da quando era bambino. George inizia ad agire violentemente e ad aumentare di dimensioni, che lo fa scappare e provoca un vero caos.
![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-george.jpg)
Ma George non è l'unico animale ad aver incontrato la temuta sostanza; in un'altra parte del mondo appare un lupo gigante che causa morte e devastazione. I creatori della sostanza decidono di utilizzare la loro torre per emettere una frequenza che entrambi i mostri noteranno., che li spingerà a dirigersi verso di esso, e così potranno ucciderli e sfruttare il loro DNA per sperimentarlo.
Il caos scatenato da George e Ralph (così si chiama il lupo) è così grande che nemmeno l'esercito riesce a fermarli, ma il problema più grande deve ancora arrivare, dal momento che dal fiume emerge un coccodrillo gigante, grande il doppio degli altri mostri. Come fermeranno i mostri? David può fare qualcosa per salvare George?
![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-2018-lagarto.jpg)
Essendo un film "popcorn", offre risultati notevoli e la verità è che non capisco che ci siano critici che si lamentano della sua sceneggiatura o del suo sviluppo. Questo film, a differenza di altri, mantiene ciò che promette, anche se ovviamente non promette nulla di troppo complesso.
Essendo un film di mostri giganti, è divertente, ha azione, buoni effetti e, ovviamente, la sua sceneggiatura è tremendamente semplice, ma ciò significa anche che Non fa cose strane, né cerca di comportarsi in modo intelligente senza essere intelligente., e poi cadere nella vergogna.
Né stiamo parlando di un film parassitario, di un seguito realizzato in tutta fretta con l'unico intento di sfruttare un marchio (sì, viene da un videogioco, ma completamente dimenticato, di più di 30 anni fa e la cui ultima parte uscì nella generazione PlayStation 2 e passò inosservata).
Ci sono film simili che per un motivo o per un altro aspirano e ci promettono qualcosa di molto meglio, qualcosa che valga la pena vedere, qualcosa che mira a raccontare una storia unica, con personaggi importanti che in qualche modo renderanno il film meritevole, ma poi quando arriva il momento critico falliscono, non solo nelle loro aspirazioni, ma nell'arte di intrattenere e che già li rende Furia stare sopra di loro.
![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-2018-lobo-ralph.jpg)
Godzilla (2015), Jurassic Park – Il mondo perduto (1997), campo di trifoglio (2008), King Kong di Peter Jackson (2005) sono alcuni esempi di film di mostri giganti, che, indipendentemente dalla loro qualità, promettevano qualcosa di più di "un film di mostri" e alla fine erano proprio questo, ma si rivelarono anche noiosi, noiosi e poco originali.
Anche film simili pensati per intrattenere e focalizzati su un pubblico giovanile che vuole vedere solo esplosioni ed effetti speciali sono solitamente molto al di sotto Furia (ad esempio, film Trasformatori di Michael Bay o il mitico Godzilla (1998) di Roland Emmerich).
fan della saga Furia possono essere più esigenti, poiché nonostante questo film sia fedele (se lo confrontiamo con altri film di videogiochi) salta alcune cose che lo rappresentano.
Por un lado, el sentido del humor del juego ha desaparecido. ¿Es eso malo? Pues, un poco si, la verdad. No es que yo esperase tantísimo humor, pero me habría gustado ver a un monstruo electrocutándose al tocar un cartel publicitario, que comiese algo en mal estado y vomitase o que al arrancar un retrete le cayese un chorro de agua en la cara y mirase con cara de tonto a la pantalla. Eso es Rampage 100%.
Por otro, que los monstruos mutados no se parecen demasiado a los del juego, ya que no son antropomórficos y tienen diseños diferentes (George es el que más se asemeja, pues solo le han cambiado el color). Además, ya no son personas mutadas, son animales mutados. ¿No habría sido genial que al final de la película quedasen desnudos y se arrastrasen fuera de la cámara como cuando perdíamos una vida? Yo creo que sí.
![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-2018-1.jpg)
Sin embargo, no lo voy a negar, que esta película no tenga mucho humor absurdo por parte de los monstruos o los protagonistas (hay humor, pero no es algo exagerado) tampoco es algo necesariamente malo, ya que de haberlo usado de manera incorrecta o pesada, esta película se habría convertido en Godzilla (1998).
Resumiendo, como película de monstruos gigantes, le doy un notable alto.
Como película de videojuego, le doy mi visto bueno.
Como película de cine en general, es un producto de consumo rápido para pasar un rato entretenido y luego olvidarlo como si nunca hubiese pasado.
Quizás, lo único que deja Furia en mi mente tras verla, es pensar que de alguna manera el cine de monstruos gigantes ha logrado volver a la actualidad, pese a que la cartelera actual esta saturada de películas de acción a manos de sagas míticas (Guerre stellari) y superhéroes de todos los bandos.
![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-2018-6-1024x427.jpg)
Curiosità:
- En la película aparecen dos roedores, uno mutado al principio y otro es la mascota de uno de los villanos. Muchos espectadores han considerado que esto es un guiño a Larry (monstruo que aparecía en la versión de Atari Lynx de Furia) o quizás a Curtis (Rampage 2: Universal Tour) y Rhett (Rampage: Total Destruction).
- En una entrevista le preguntaron al director (Brad Peyton) si la rata mutada era Larry y él contestó que no le habían puesto nombre, pero que en caso de que se haga una secuela y salga una rata mutada, le llamará así.
- Uwe Bowl puso una demanda debido a que esta película se llama igual que una que dirigió él y eso «dañaba su marca y confundía a los espectadores».
- Con motivo de esta película se estrenó un nuevo juego arcade similar al original pero con gráficos actuales y los diseños de los monstruos de la película.
- Según algunas fuentes, el diseño de Lizzie y el color de George fueron alterados para evitar posibles confusiones con Godzilla y King Kong, debido a que actualmente ambos monstruos tienen películas planeadas.

![[HorrorScience] Furia (2018)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2018/07/Rampage-2018-Lynx-Larry-la-rata.jpg)
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