
Avendo terminato il mini-ciclo di Rob Zombie entro Scienza dell'orrore, So di aver lasciato alcuni film senza analizzarli, come i remake di halloween E halloween2, ma questo è stato fatto apposta poiché quei film verranno analizzati nel prossimo ciclo dedicato alla saga halloween.
Questa volta voglio parlare di un film che ho visto un paio di anni fa e che ho ritrovato qualche giorno fa, rivedendo la mia collezione di dvd. Dopo averlo esaminato posso dire che sembrava bello come la prima volta che l'ho visto, e questa volta mi sono reso conto che il regista del film è lo stesso del precedente e che anche a me è piaciuto molto.
Palo di terra (o il suo assurdo titolo spagnolo: vampiri del mondo sotterraneo) è il secondo film diretto da Jim Mickle, un regista nuovo e promettente nel genere, che 4 anni dopo il suo primo lungometraggio chiamò Mulberry St. (e che analizzerò prossimamente in questa stessa sezione) dimostra ancora una volta che si può essere originali quando si realizza un film a basso budget con un tema molto ripetuto e usato. In Mulberry St. il concetto di zombie è stato utilizzato e modificato, e in Palo di terra Riguarda i vampiri.
Il film è incentrato su un gruppo di personaggi che viaggiano verso nord attraverso diverse città nel cuore del Nord America, alla ricerca di un luogo apparentemente sicuro, noto come Nuovo Eden. Inizieremo guardando il giovane Martino (Connor Paolo) viaggiava in un'auto guidata da signore (Nick Damici) e la sua voce fuori campo che ci racconta le cose orribili che ha visto e come è cambiata la sua vita dopo certi avvenimenti serviranno da prologo alle scene che seguiranno. In questi vedremo come stava Martin una notte con i suoi genitori e il suo cane, quando all'improvviso Vengono attaccati da una creatura che sembra un ibrido tra un vampiro e uno zombi.. Il signor trova Martin e lo salva, uccidendo il vampiro e poi i genitori di Martin prima che diventino una di quelle creature. Il padre di Martin, prima di morire, chiede a Mister di salvare suo figlio, e questi gli taglia subito la testa.
![[HorrorScience] Stake Land (2010)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2014/10/Stake_Land_ComboGamer-02-1024x433.jpg)
Torniamo da Martin raccontandoci di come con il passare dei mesi le città siano diventate sempre più pericolose, motivo per cui Mister le evita e viaggia verso ovest e poi nuovamente verso est ma puntando sempre a nord. Scopriremo anche che il sette religiose Proliferarono sempre di più, e ciascuno profetizzò l'arrivo di un salvatore che non arrivò mai, e al suo posto finì per arrivare la sventura e la morte per fame, rappresentata da quelle creature-vampiro.
Mister ha molta esperienza nell'uccisione di vampiri e nel combattimento corpo a corpo, e si dedica all'addestramento di Martin nelle arti del combattimento oltre a trasmettergli tutta la sua conoscenza per renderlo non solo in grado di badare a se stesso, ma anche per diventare un utile compagno in questa lotta per la sopravvivenza che entrambi devono affrontare nel loro cammino verso il Nuovo Eden.
Il film ricorda spesso quei classici. western che abbiamo visto da bambini, dove gli eroi combattevano per tutto ciò che è giusto, e il personaggio di Mister è come uno di quegli eroi sempre dediti a fare la cosa giusta e a mettere tutto il suo impegno nel fare qualcosa di buono in tutto il male e la morte che si verificano in quel mondo infestato. E non solo salva Martin da morte certa, ma più tardi i due si incontrano Suor Anna (Kelly McGillis), una suora, che viene aggredita e il Mister non esita a salvarla e ad uccidere i suoi due aggressori, uno dei quali si scopre essere il figlio del leader di una setta religiosa chiamata La Fratellanza (La confraternita). Questo leader si chiama Jebedia Loven (Michael Cerveris) e, come potrebbe essere altrimenti, interpreta la piaga dei vampiri-zombi come un'opera del Signore per purificare il mondo e raggiungere un nuovo inizio.
![[HorrorScience] Stake Land (2010)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2014/10/Stake_Land_ComboGamer-03-1024x623.jpg)
Lungo il percorso i nostri eroi si imbatteranno in alcune aree sicure dove sono presenti dei sopravvissuti e alle quali sono protette dall'accesso di estranei. Alcune di queste aree sono controllate da culti religiosi che attendono la Fine dei Giorni, e quello che ci verrà mostrato come uno dei culti più pericolosi in assoluto in termini di uccisione di persone innocenti e di disperazione nelle menti degli indifesi è quello guidato da Jebedia.
La aparición de este culto religioso y de todos estos fanáticos que creen que serán salvados por seguir los designios del Señor y que las plagas y la destrucción humanas son Su Obra me parece algo tan acertado dentro de este guión como realista, ya que más de una vez se ha visto la aparición de este tipo de cultos cuando ocurre algún atentado contra un país o una agrupación o incluso cuando empezaron a circular las especulaciones acerca de que en el año 2001 se acabaría el mundo tal como lo conocemos.
Palo di terra es una película notable, bien filmada a pesar de no ser una producción millonaria, buen trabajo de maquillaje, con un guión sólido y excelentes interpretaciones por parte del reparto de actores, destacando el papel de Mister como un personaje fuerte y seguro de lo que hace.
La atmósfera general está muy bien lograda, y logra darnos la sensación de estar viendo un mundo apocalíptico y desesperado que es claramente ficticio pero a su vez contiene elementos que lo hacen posible y ciertamente realista.
Datos curiosos:
- El guión de esta cinta está escrito por el director Jim Mickle y por Nick Damici, quien interpreta además al personaje principal de esta historia: Mister.
- Los productores, Glass Eye Pix, crearon 7 episodios de una serie para la web y que conforman una precuela de la historia que vemos en esta película. Cada uno de esos 7 episodios está enfocado en un personaje en particular, y las historias de 4 de esos 7 episodios también fueron escritas por Nick Damici.
- El guión fue pensado originalmente para ser realizado como episodios cortos de una serie. El productor Larry Fessenden, mentor de Mickle, sugirió que debería hacerse en formato de película, aunque habría que cambiar algunas cosas. Fue así que Mickle junto a Damici reescribieron ese guión original, y agregaron a los cultos religiosos en la historia, además de intentar enfocarse más en los personajes que en los monstruos, y de hacer que a pesar de ser un mundo apocalíptico no se vea tan gris y desesperanzado como en otras producciones del género con temática similar.
![[HorrorScience] Stake Land (2010)](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2014/10/Stake_Land_ComboGamer-04-1024x432.jpg)

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