Copertina di La prima profezia (Il primo presagio)
"The First Omen", il prequel diretto da Arkasha Stevenson, tenta di espandere l'universo dell'iconica saga horror, ma cade nella trappola dell'imitazione eccessiva. Nonostante offra alcuni momenti di tensione e un'estetica impressionante, il film fatica a trovare una propria identità, rimanendo nell'ombra del suo predecessore.
Poster di perle di Ti West
"Pearl", il prequel di "X" diretto da Ti West, rappresenta un'affascinante esplorazione dell'origine della sua malvagità titolare. Ambientato nel 1918, durante la pandemia di influenza spagnola, il film segue una giovane Pearl, magistralmente interpretata da Mia Goth, nel suo disperato tentativo di sfuggire alla vita rurale e raggiungere la celebrità del cinema.
Il manifesto "Lei".
"Her", il capolavoro di Spike Jonze, trascende le barriere del cinema convenzionale per offrirci un'esperienza profondamente emotiva e umana. Questo film non solo esplora le complessità dell'amore nell'era digitale, ma ci invita anche a riflettere sulla nostra natura e sul bisogno di connessione. Un viaggio cinematografico che lascia un segno indelebile nel cuore dello spettatore.
Il mondo dell’audiovisivo non sta attraversando il suo momento migliore. Le nuove idee scarseggiano e le poche che esistono non sono all’altezza, il che spesso significa che le aziende fanno appello alla nostalgia per catturare la nostra attenzione. Qui vi lasciamo una selezione di film e serie che avrebbero potuto essere salvati.
Backcountry ci offre un'idea semplice: Alex e la sua ragazza Jenny trascorreranno alcuni giorni disconnettendosi in una foresta dove Alex ha trascorso parte della sua giovinezza. Quelli che avrebbero dovuto essere alcuni giorni di pace si trasformano in un incubo quando un ospite indesiderato si unisce alla loro escursione.