L'industria dei videogiochi nel suo ramo più prostituito, cioè i giochi per cellulare, offre un catalogo che risulta essere uguale a quello di un discount, cioè una quantità infinita di materiale tra cui scegliere, quasi tutto economico, in cui di tanto in tanto troviamo qualcosa di interessante e magari anche una chicca.
Ovviamente sto generalizzando in modo basilare, è chiaro che ci sono tanti buoni videogiochi esclusivi per smartphone che non hanno nulla da invidiare ad altri pubblicati su altre piattaforme, ma in confronto al numero di scadenti porting flash, plagi, imitazioni e giochi realizzati per provare com'è la programmazione Che ci sia, dobbiamo riconoscere che la percentuale di videogiochi realizzati seriamente è minoritaria.
Tuttavia, questa tendenza sta cambiando, grazie alle misure e ai filtri tardivi ma graditi che poco a poco stanno adottando i rispettivi gestori dei negozi virtuali dei diversi sistemi operativi mobili. Anche se non tutto è negativo, come punto positivo trovo nei videogiochi originariamente sviluppati per smartphone la consapevolezza di ciò che sono essi stessi, voglio dire, sanno di essere giochi per cellulare, sanno chi è il loro pubblico e sanno quali sono i loro limiti.
![[Alla scoperta delle Indie] La tempesta in una tazza da tè](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2014/07/storm-in-a-teacup-2.jpg)
All'interno di queste limitazioni, ci sono sempre giochi che vanno oltre, come ci è stato detto. Jorge con AnnoCamminata e altri giochi che semplicemente rimangono stabilmente normali in tutte le loro sezioni. E non si tratta solo di analizzare giochi notevoli o abbondantemente deludenti, deve esserci spazio anche per i videogiochi che non brillano particolarmente ma ehi, si conformano. Tempesta in una tazza da tè è uno di quei titoli, un gioco il cui l'unica virtù ammirevole è che non è pretenzioso.
"Tempesta in una tazza da tè" Si tratta di un'espressione anglosassone che in spagnolo potrebbe trovare il suo equivalente nella frase «annegare in un bicchiere d'acqua», cioè dare troppa importanza a qualcosa che in realtà non ce l'ha. Questo sicuramente non è stato fatto dall'azienda. Cobramobile, che la vita non è stata affatto complicata né le è stata data più importanza di quanto meriti, devi solo guardare le loro partite Hey! Non è che dico che siano brutti, ma sono giochi generici che non sono sviluppati con una visione artistica o passionale, ma piuttosto puramente commerciale.
Sviluppato originariamente per iOS e successivamente portato su PC, Tempesta in una tazza da tè è un piattaforme molto semplici, senza combattimenti né molti enigmi il cui unico obiettivo è raggiungere la fine di ogni schermata evitando gli ostacoli e ottenendo un oggetto come sfida aggiuntiva opzionale. È apprezzato il compatibilità completa con il gamepad e la fluidità nel controllo di Storm, il personaggio principale che possiamo anche personalizzare - non molto - con vari pelli sia per lui che per la tazza in cui viaggia mentre prendiamo oggetti e passiamo davanti agli schermi.
Tutto ciò che circonda il titolo lo possiamo considerare come a viaggio da sogno. Il nostro protagonista sembra essere coinvolto in un'avventura attraverso i suoi sogni più profondi dove tutto è visivamente bello ma pericoloso. A questo punto bisogna riconoscerlo lo stile grafico è accurato, forse il punto forte del gioco. Attraverso scenari infantili che sembrano tratti da un libro ritagliato, ci vengono mostrate varie schermate che deliziano lo sguardo. Niente a che vedere con la musica, bella e in linea con l'estetica del videogioco finché non ti rendi conto che dovrai sopportare la stessa canzone ancora e ancora finché non finirai il gioco.
![[Alla scoperta delle Indie] La tempesta in una tazza da tè](https://combogamer.com/wp-content/uploads/2014/07/storm-in-a-teacup-3-1024x576.jpg)
Non è neanche particolarmente lungo, infatti lo è molto breve per un gioco per PC e nella media per un gioco per cellulare, circa 50 livelli più alcune cose extra che ti piaceranno durante circa 3 ore di gioco che saranno divertenti per te. Come ho detto, questo gioco non è niente di straordinario, ma non è neanche lontanamente brutto, inoltre, durante questi 50 livelli gli scenari cambieranno progressivamente a seconda del tema e ti verranno presentate nuove sfide, sfide che non saranno difficili per te da superare ma ti faranno divertire.
Insomma, il gioco non è un platform completo, né è lungo, tanto meno difficile, ma è visivamente bello e soprattutto divertente, e qual è la funzione principale di un videogioco? Intrattenere e divertire, e questo gioco lo fa in parti uguali. Un titolo superfluo su PC ma nemmeno fastidioso e un'opzione da tenere in considerazione nel catalogo di Windows Phone (solo per Nokia Lumia) e iOS. Uno di quei giochi economici che hanno un prezzo troppo alto in offerta e se lo compri perché hai qualche spicciolo di riserva non è un cattivo acquisto.

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