Sommario
- La premessa e lo stile: Una discesa negli abissi dal sapore classico
- Il gameplay: piattaforme e azioni che puniscono i fallimenti
- Grafica e atmosfera: retrò con sangue e personalità
- Suono e musica: un accompagnamento che esalta l'azione
- Opinione personale: un platform retrò duro che non è per tutti
- Conclusione: Una discesa negli inferi retrò dal sapore di sfida antica
Haunted Lands mi ha subito ricordato quelle vecchie piattaforme che non perdonavano un solo errore, come le famoseContro, ma con mostri e sangue. Sviluppato da Alevgor (un progetto solista) e pubblicato da Alawar, il gioco è stato rilasciato il 10 marzo 2026 su Steam e offre un'esperienza che combina azione rapida, esplorazione dei livelli e un tocco di sangue esagerato con un'estetica retrò. Il concetto è semplice: entri nelle terre infestate, scendi in tombe e cripte infestate dai nemici e cerchi potenti artefatti mentre cerchi di sopravvivere a ondate di creature e boss.
La premessa e lo stile: Una discesa negli abissi dal sapore classico
La storia è elementare ma funzionale: entri in una terra maledetta piena di cultisti, demoni e abomini per affrontare gli orrori che si nascondono tra le antiche rovine. Non esiste una narrazione profonda con un ampio dialogo; Il focus è sull'azione e sull'avanzamento livello dopo livello scoprendo segreti e miglioramenti. L'arte pixelata con una tavolozza di colori sorprendente e abbondanti effetti di sangue gli conferisce un'aria cruenta e divertente, che ricorda i classici a 8 e 16 bit ma con più violenza visiva.
Il gioco ti permette di scegliere tra sei personaggi con stili di gioco diversi: alcuni si concentrano sul combattimento a distanza, altri sul corpo a corpo o su abilità più aggressive. Ognuno ha i suoi meccanismi e puoi trovare artefatti che cambiano radicalmente il modo in cui giochi. Questa varietà è uno dei punti più apprezzati, perché ti permette di provare approcci diversi senza che tutti i giochi siano uguali.
Il gameplay: piattaforme e azioni che puniscono i fallimenti
Il nucleo è un platform ad azione secondaria con movimenti fluidi e combattimento diretto. Salti, spari o ti fai strada a pugni attraverso livelli che combinano piattaforme, nemici in ondate e boss che richiedono schemi di apprendimento. Il controllo è reattivo e i livelli sono pieni di segreti e obiettivi opzionali che premiano l'esplorazione.
Tuttavia, la difficoltà è alta fin dall'inizio. I checkpoint sono scarsi in alcune sezioni, i nemici sono posizionati in modo da poter colpire senza darti molto spazio e i fallimenti costano vite o progressi. Ciò crea quella sensazione di "un passo sbagliato e torni indietro" che molti giocatori associano ai classici retrò, ma causa anche frustrazione quando il posizionamento del nemico sembra ingiusto o quando le armi non rispondono così rapidamente come ci si aspetterebbe in uno sparatutto. Le animazioni cruente e mortali contribuiscono a rendere il combattimento di grande impatto, anche se la ripetizione di alcuni schemi nemici può far sembrare alcuni livelli più lunghi del necessario.

Grafica e atmosfera: retrò con sangue e personalità
Lo stile visivo è uno dei punti salienti. La pixel art con una tavolozza ispirata un po' ai vecchi giochi per computer ha il suo fascino e gli effetti di sangue e di smembramento sono piuttosto riusciti per un gioco di questo tipo. Gli scenari attraversano rovine, cripte e zone infernali che trasmettono un'atmosfera oscura e minacciosa senza bisogno di una grafica iperrealistica.
L'atmosfera è sostenuta dal ritmo veloce e dal sangue costante, anche se a volte gli sfondi e alcuniattivitàSi confondono troppo (cosa tipica di questo stile grafico "piatto", che si nota anche nel trailer), il che può complicare la visibilità nei momenti più caotici. Nel complesso, il gioco sembra un consapevole omaggio a un'epoca passata, con abbastanza personalità da distinguersi tra gli altri titoli retrò.

Suono e musica: un accompagnamento che esalta l'azione
La colonna sonora ha uno stile heavy rock che si adatta bene all'intensità dei livelli e aiuta a mantenere alta l'energia durante le ondate di nemici. Gli effetti sonori (spari, colpi, grida di creature) sono chiari e contribuiscono alla sensazione di impatto in combattimento. Non è una sezione rivoluzionaria, ma assolve alla sua funzione e accompagna senza distrarre.

Opinione personale: un platform retrò duro che non è per tutti
Haunted Lands ha idee chiare e uno stile che piace a coloro che amano le sfide classiche con sangue e azione veloce. La varietà di personaggi e artefatti che modificano le abilità garantiscono rigiocabilità e il suo prezzo accessibile lo rende facile da provare. Anche così, l'elevata difficoltà combinata conposti di bloccoIl posizionamento scarso e talvolta ingiusto dei nemici può portare a frustrazione piuttosto che a soddisfazione. Il combattimento e il platform funzionano, ma non sempre risultano così raffinati o fluidi come ci si potrebbe aspettare.
È un gioco che rispetta l'eredità dei classici hard-core e offre contenuti solidi per il suo prezzo, ma i suoi limiti in termini di equilibrio e visibilità significano che non è un'esperienza eccezionale per tutti. Se ti piacciono le sfide retrò ("sfide retrò", per me è un po' difficile pronunciarlo correttamente anche mentre lo leggo) e non ti dispiace morire più volte mentre impari gli schemi, può darti diverse ore di divertimento. Se preferisci qualcosa di più accessibile o con un flusso migliore, potrebbe essere più difficile per te rimanere affascinato.

Conclusione: Una discesa negli inferi retrò dal sapore di sfida antica
Haunted Lands è disponibile su Steam ed è un'opzione interessante per gli appassionati delle classiche piattaforme d'azione ad alta difficoltà e sangue pixelato. Non rivoluziona il genere, ma mantiene ciò che promette con una buona dose di nostalgia e violenza. Raccontami nei commenti se sei riuscito a padroneggiare un personaggio o se un boss ti ha fatto ricominciare più volte di quanto avresti voluto!



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